Cellula eucariotica: definizione, tipi, funzioni e struttura

A seconda delle possibilità date dalla struttura dell’organizzazione subcellulare, la cellula può essere classificata secondo due differenti tipologie:

  • Quello che differenzia un vero nucleo, delimitato dalla membrana nucleare, chiamato cellula eucariotica.
  • E l’altro modello, più basilare -anche più ancestrale- dove il materiale genetico si trova direttamente libero nel citoplasma, non confinato ad un sistema di compartimenti interni all’interno della membrana plasmatica, corrispondente poi alla cosiddetta cellula procariotica.

Cos’è esattamente una cellula eucariotica?

Dall’etimologia del termine, una cellula eucariotica è quella che ha un vero nucleo – “eu” dal greco, beh, e “karyon”, dal greco, nucleo – per il quale descrive le cellule che hanno sviluppato la compartimentazione interna del citoplasma Attraverso un sistema di membrane -semplice o doppia- che delimita i cosiddetti organelli subcellulari, o organelli, complesse sottostrutture cellulari, ognuna delle quali svolge diverse funzioni metaboliche all’interno della dinamica del ciclo cellulare.

Quanti tipi di cellule eucariotiche si possono definire?

Secondo l’insieme di funzioni specifiche che le cellule eucariotiche possono svolgere – in relazione alla divergenza evolutiva durante l’evoluzione della Storia Naturale del pianeta – si sono formati quattro grandi gruppi naturali di esseri viventi che esibiscono il proprio insieme di caratteristiche diagnostiche articolari in tutto il particolare ciclo di vita di ciascuno.

Queste caratteristiche particolari di ogni regno che comprende gli esseri viventi eucarioti su questo pianeta sono un fedele riflesso del potenziale del rapporto tra la struttura e la funzione espressa da ogni particolare tipo di cellula eucariotica. Si ottengono così cellule eucariotiche di origine animale, di origine vegetale, funghi (funghi) e le cellule eucariotiche dei protisti, che è il regno meno definito dei quattro da un punto di vista strutturale.

Passiamo alla definizione della struttura specifica della cellula eucariotica, per poi metterla in relazione con la sua funzione, e una volta ottenuta questa, finiamo di stabilire la relazione struttura-funzione-tipi di cellule eucariotiche-gruppo naturale a cui ciascuna appartiene con il suo particolare organelli.

Struttura della cellula eucariotica

Lo sviluppo delle membrane all’interno del citoplasma dà origine a ciò che conosciamo come organelli, o strutture subcellulari funzionali. La cellula eucariotica è costituita da una serie di organelli universali che si trovano praticamente in tutti i tipi di cellule, indipendentemente dal tipo di tessuto di cui fanno parte; mentre alcuni altri organelli sono selettivamente presenti solo in un certo tipo di cellula eucariotica, e corrispondentemente, anche in un certo organismo di cui detta cellula fa parte.

Organelli fondamentali delle cellule eucariotiche

Tra di loro abbiamo:

  • Nucleo: il cui DNA governa le funzioni somatiche (vegetative) e sessuali (riproduttive) di tutto il resto della cellula. Ha un’unità a doppia membrana.
  • Mitocondri: Nello strato interno della sua unità a doppia membrana, gli enzimi della catena ossidativa, noti come respirazione cellulare, sono responsabili del rilascio di energia per le funzioni cellulari. Ha il suo DNA circolare.
  • Reticolo endoplasmatico liscio: sistema membranoso di una singola membrana, responsabile della sintesi e della secrezione dei lipidi nella cellula.
  • Reticolo endoplasmatico rugoso: sistema unilayer membranoso su cui sono disposti i ribosomi responsabili della sintesi proteica.
  • Apparato di Golgi o dictiosoma: equivalente al sistema escretore della cellula; raccoglie i prodotti di sintesi di altri organelli, in particolare proteine ​​e polisaccaridi, e li avvolge in vescicole che vengono rilasciate, si muovono attraverso il citoplasma e si fondono con la membrana per rilasciare metaboliti all’ambiente esterno, consentendo varie secrezioni, tra cui vi sono la parete precursore polisaccaridi, se presenti.
  • Lisosomi: vescicole rilasciate dalle estremità dei sacculi di Golgi, contenenti enzimi idrolitici responsabili della degradazione dei prodotti di scarto cellulare nel citoplasma o all’esterno della cellula.
  • Citoscheletro: costituito da un numero variabile di filamenti di actina, che polimerizzano, depolimerizzano e ripolimerizzano in diversi orientamenti in tutte le direzioni all’interno del citoplasma, e la cui posizione e quantità cambia durante il ciclo cellulare, a seconda del supporto meccanico richiesto in ciascuna fase per il mantenimento del la struttura cellulare tridimensionale e per organizzare il traffico di sostanze e strutture all’interno della cellula.
  • Citosol: corrisponde alla frazione semiliquida del citoplasma. È una soluzione ricca di acqua, vari soluti ed enzimi. A seconda della sua composizione, la sua densità varia tra gel liquido e colloidale.

Organelli particolari o esclusivi di alcuni tipi di cellula eucariotica

A seconda di quale dei regni degli esseri viventi appartiene l’oggetto individuale di valutazione cellulare, si possono definire i seguenti organelli esclusivi:

  • Parete cellulare: deposizione esterna alla membrana. Presente in piante e funghi. La composizione della parete fungina è la chitina, mentre la parete cellulare delle piante è principalmente cellulosa, che può essere rinforzata anche con lignina e callosa, e impregnata di depositi lipidici come cutina, suberina e cere.
  • Plastidi: organelli unici per le piante. Dai proplastidi presenti nelle cellule meristematiche ed embrionali, maturano differenziandosi in cloroplasti, (responsabili della fotosintesi per l’autotrofia dei vegetali), cromoplasti (fiori colorati, frutti e semi), amiloplasti (riservano l’amido), proteinoplasti (proteine) ed elaioplasti (grassi). Costituiti da un’unità a doppia membrana e hanno il proprio DNA circolare.
  • Vacùolo: Struttura subcellulare delle piante, che governa il controllo del volume cellulare, l’accumulo di alcuni escrementi tossici per la pianta e il controllo del pH cellulare. La sua membrana è singola unità e selettivamente permeabile. Alcuni rappresentanti del regno Protista sviluppano anche più vacuoli semplici all’interno del citoplasma.
  • Perossisomi: vescicole contenenti perossidi con funzione ossidativa di molecole disciolte nel citoplasma. La sua presenza è intermittente nel tempo.
  • Centrioli: organelli responsabili dell’organizzazione spaziale a un’estremità del citoschele durante la migrazione dei cromosomi ai poli della cellula durante il processo di mitosi.

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