Funzioni linguistiche: concetti, esercizi ed esempi

Prima di approfondire il Funzioni linguistiche e alcuni esercizi ed esempi diamo uno sguardo al concetto.

Le persone per comunicare tra loro si avvalgono di un sistema di segnaletica che può essere:

  • Suona come un discorso
  • Fisico come i gesti o il linguaggio dei segni
  • La grafica come la scrittura

L’uso di questi segni è ciò che conosciamo come linguaggio.

Lingua: Etimologia

Etimologicamente la lingua ha le sue origini nella parola latina lingua, che è direttamente correlata al “lingua” come un organo del corpo. Altre traduzioni dal latino collegano la parola a lingere il cui significato è “leccare”.

Si può dire che la lingua è un sistema di segnali mediante il quale uomini e animali possono trasmettere un messaggio. Uno dei migliori esempi che conosciamo è la musica, considerata in tutto il mondo come un linguaggio universale, che tutti capiscono anche con le differenze di lingua.

È incredibile come gli animali utilizzino la propria lingua utilizzando segnali sonori e corporei, il che ci porta a presumere che la lingua abbia una portata inimmaginabile quando si tratta dell’utente che vuole comunicare.

Al fine di comprendere meglio quale sia l’obiettivo del Funzioni linguistiche Dobbiamo essere chiari sugli elementi che vengono presentati quando si comunica correttamente un messaggio.

Elementi che vengono presentati durante la comunicazione di un messaggio

Questi elementi sono:

Trasmettitore

È colui che emette il messaggio, è il punto di partenza di una comunicazione efficace.

Ricevitore

Colui che riceve il messaggio inviato dal mittente, essendo un fattore importante per una comunicazione efficace.

Codice

Il codice è composto dai vari segni utilizzati per comprendere il messaggio, può essere verbale o fisico.

Messaggio

Il messaggio è la composizione coerente del segni o simboli Utilizzata per far comprendere un’idea, questa idea deve essere nota al destinatario in modo che sia più facilmente comprensibile.

Canale di comunicazione

Questo non è altro che il mezzo utilizzato per trasmettere il messaggio, che deve iniziare al mittente e terminare al destinatario. L’aria è storicamente il mezzo più utilizzato dall’umanità per comunicare, grazie alla conversazione parlata.

Attualmente ce ne sono altri canali grazie all’avanzamento di tecnologie quali:

  • Il telefono
  • Il cellulare
  • L’email

Dopo aver rivisto i concetti precedenti, passiamo alle funzioni del linguaggio.

Funzioni linguistiche

Storicamente il linguaggio ha 6 funzioni che identificano l’obiettivo comunicativo nel momento in cui il destinatario riceve il messaggio. Vale la pena notare che queste funzioni del linguaggio sono correlate a ciò che vogliamo esprimere:

  • rapporto
  • Dai un ordine
  • Chiedi una spiegazione in merito
  • Esprimi i nostri sentimenti

Queste sono le 6 funzioni del linguaggio

Funzione espressiva o emotiva

Come indica il nome, questa funzione riflette lo stato d’animo della persona che emette il messaggio, in quanto strumenti efficaci per il destinatario per comprendere il messaggio, di solito usano forme di espressione in cui prevalgono frasi o frasi con esclamazioni.

Esempi

  • Fratello! Ho un problema impossibile da risolvere!
  • Ho bisogno che i risultati dei miei test medici siano negativi!
  • Ti amo!

Funzione d’appello

Con questa funzione il mittente cerca che il destinatario, durante l’ascolto del messaggio, abbia un determinato comportamento. Per raggiungere questo obiettivo questa funzione utilizza moduli specifici come:

  • L’imperativo
  • Le frasi esortative
  • Il vocativo

La funzione accattivante è quella più utilizzata da inserzionisti e designer per il linguaggio commerciale o pubblicitario, poiché cerca sempre che il destinatario esegua una determinata azione.

Esempi

  • Per favore, esci e aspetta nell’altra stanza.
  • Devi indossare qualcosa per il freddo.
  • Ti chiamo Luis Alberto!
  • Compralo già!

Funzione rappresentativa

Questa funzione compare in tutti i codici comunicativi, il suo obiettivo è far conoscere informazioni specifiche su qualcosa o qualcuno.

Esempi

  • I dettagli che compaiono nei libri d’arte su un pittore e le sue opere. L’importante è che queste informazioni non inducano il destinatario a intraprendere alcuna azione specifica.
  • Il manuale di istruzioni di un elettrodomestico.

Funzione poetica o estetica

Questa funzione si concentra su come viene detta la lingua e non sul suo contenuto. Questa funzione è la più utilizzata nelle forme letterarie, dando al mittente l’opportunità di adornare il suo messaggio in modi belli e creativi. Per raggiungere il suo obiettivo, questa funzione utilizza le seguenti figure letterarie:

  • Rima
  • Versetti
  • Modifica dell’ordine delle parole
  • Aggettivi

La funzione poetica funge anche da strumento per quelle persone che, parlando a un numero considerevole di persone, si prendono cura del corretto uso del linguaggio, dando la giusta intonazione alle parole e utilizzando le forme verbali più appropriate per comunicare la propria idea. Con questo, il mittente cerca che i destinatari si innamorino del messaggio, dandogli la necessaria attenzione.

Funzione di contatto

Lo scopo della funzione di contatto è verificare che il canale utilizzato per trasmettere il messaggio sia corretto. Questo indubbiamente tende a interrompere la comunicazione, ma quasi impercettibilmente, quando si utilizza questa funzione di solito non c’è un messaggio importante che il destinatario debba interiorizzare, ma serve per sapere se il messaggio sta arrivando chiaramente.

Esempi

  • Mi stai ascoltando?
  • Sei d’accordo?
  • Ovviamente
  • Certo che si
  • A presto

Funzione metalinguistica

Questa funzione è direttamente correlata al tipo di codice utilizzato per ottenere il messaggio, questo di solito si verifica quando c’è una spiegazione chiara e concisa su come viene utilizzata una lingua o su alcune delle sue regole grammaticali.

Esempi

  • Gli omonimi sono le parole che, sebbene siano le stesse nella loro forma grammaticale, hanno significati diversi.
  • Come si dice sedia in inglese?
  • Tutte le parole che finiscono in mente sono avverbi.

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