Quante costellazioni ci sono nel cielo e qual è la loro origine?

Il costellazioni Sono insiemi di stelle unite da linee immaginarie che rappresentano una figura. Sono stati inventati nel corso di migliaia di anni da astronomi, poeti ed esploratori per aiutare a localizzare le stelle nel cielo.

Siamo 88 le costellazioni che esistono nella sfera celeste, come stabilito dall’Unione Astronomica Internazionale nel 1928. I loro nomi corrispondono a figure mitologiche, animali e oggetti, sebbene nel cielo non sempre si apprezzino esattamente le forme indicate dai loro nomi.

Qual è l’origine delle costellazioni?

Le costellazioni più antiche furono disegnate nel 4.000 a.C. Ai Sumeri viene attribuito il merito di aver disegnato la costellazione dell’Acquario e ai Babilonesi le costellazioni dello zodiaco. Questi ultimi furono successivamente adottati dai Greci con i nomi con cui sono conosciuti oggi.

L’astronomo Tolomeo, vissuto nel II secolo, ha il merito di aver catalogato 1.022 stelle e di averle raggruppate in 48 costellazioni. Le descrizioni incluse nel suo libro L’Almagesto gettarono le basi per il moderno sistema di costellazioni.

Successivamente, i navigatori che esplorarono nuove terre nel XVI secolo, osservarono nuove costellazioni nei cieli dell’emisfero meridionale.

Astronomi come Johann Bayer, Jacob Bartsch, Johannes Hevelius e Nicolas Louis de La Caille hanno fatto le descrizioni di nuovi gruppi di stelle. Hanno contribuito anche il cartografo Gerardus Mercator e i navigatori Pieter Keyser e Frederick de Hautmann.

Con questi contributi, la descrizione di tutte le costellazioni è stata completata della sfera celeste.

Le costellazioni più conosciute

  • Grande orso: utile per localizzare la stella polare e orientarsi verso nord. È stato oggetto di miti e storie, e i nativi americani l’hanno immaginato orso seguito da tre cuccioli: Alioth, Mizar e Alkaid.
  • Piccolo orso: è una piccola costellazione visibile solo nell’emisfero boreale, in essa si trova la stella polare.
  • Orion: può essere osservato ad occhio nudo da qualsiasi emisfero terrestre. È circondato da leggende su un cacciatore o un gigante. Le sue stelle più luminose sono Betelgeuse e Rigel. In questa costellazione si trova la cintura di Orione, composta da tre stelle conosciute anche come i Tre Re Magi.
  • Croce del Sud: è la più piccola di tutte le costellazioni e funge da orientamento verso il polo sud. È composto da sole quattro stelle, due delle quali, Alpha e Gamma, vengono utilizzate per determinare dove si trova il sud.
  • Idra: è la più grande delle 88 costellazioni moderne. È possibile osservare alcune delle sue parti da qualsiasi parte del pianeta. Alphard è la sua stella più brillante.
  • Canis Major: è facilmente distinguibile da novembre a marzo, mettendo Orione al primo posto. La sua stella più importante è Sirio, che rappresenta il naso del cane, ed è anche la più luminosa dell’intero cielo visto dalla Terra.
  • Ariete: noto anche come Ariete, è una delle dodici costellazioni zodiacali. Le sue stelle più visibili sono Hamal, Sheratan e Mesarthim, che insieme danno forma alla testa dell’ariete.

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